NOTAM: cosa sono e come leggerli prima di volare con il drone
Nel nostro articolo sulle zone geografiche e D-flight avevamo promesso un approfondimento sui NOTAM. Eccolo. Se hai già sentito il termine ma non hai mai capito cosa c'è scritto dentro, o se lo hai sempre ignorato sperando che non servisse davvero, questo è il momento giusto per chiarire.
Cosa significa NOTAM
NOTAM è l'acronimo di Notice to AirMen: avvisi utilizzati dai piloti per essere aggiornati sulla situazione in un determinato aeroporto o in una determinata area di cielo, sull'efficienza dei radioaiuti alla navigazione e su tutto quanto possa riguardare l'esecuzione di un volo in condizioni di sicurezza.
Sono strumenti nati con l'aviazione tradizionale, ma valgono anche per i droni. Il pilota di un drone deve assicurarsi che nella zona in cui intende condurre un'operazione non vi sia un NOTAM ostativo. Non è una raccomandazione: è un obbligo. Ignorare un NOTAM attivo nella tua area di volo è una violazione.
Dove si trovano i NOTAM in Italia
Il posto giusto per iniziare è D-flight, il portale ufficiale per i dronisti italiani. D-flight ha implementato la visualizzazione dei NOTAM, incrementando la safety per tutti coloro che impegnano i nostri cieli. Li riconosci visivamente: appaiono sulla mappa come zone con reticolato generalmente rosso, arancione o giallo;
Per chi vuole approfondire oltre la mappa di D-flight, che taglia a 120m e limita le informazioni a quasi solo avvisi di spazio aereo, esistono anche fonti più tecniche. ENAV fornisce anche un AIS (Aeronautical Information Service), dove si trovano i NOTAM completi, e servizi come Notam.Info o Desk Aeronautico, specializzati nello spazio aereo italiano. Consultare i NOTAM su D-flight però è sufficiente nella pratica quotidiana.
Come è fatto un NOTAM: esempio riga per riga
Questa è la parte che spaventa di più, ma è più semplice di quanto sembri. Prendiamo un NOTAM reale per droni e smontiamolo pezzo per pezzo:
Q) LIMM/QROLP/V/NBO/W/000/040/4526N01059E003
A) LIMM
B) 2605021500
C) 2607302359
D) DAILY 1500-2359
E) OVERFLYING FORBIDDEN TO ALL VFR FLT AND UNMANNED ACFT
WI AREA 2NM RADIUS OF 452620N0105940E /
VERONA TOWN / ELEV 3000FT AGL
F) GND
G) 3000FT AGLA1234/25 — numero identificativo del NOTAM. Indica che è il numero 1234 dell'anno 2025.
Q) LIMM/QROLP/... — LIMM indica la FIR (Flight Information Region) di Milano, cioè la zona di controllo aereo. + codici ICAO
000/040 — quota verticale interessata: dalla terra (0 piedi) fino a 4.000 piedi, circa 1.200 metri. (1ft è circa 30cm)
4526N01059E003 — coordinate geografiche del centro dell'area (separate da uno 0), in gradi e minuti. Il finale 003 indica il raggio in miglia nautiche: in questo caso 3 miglia, circa 5.5 km.A) LIMM — conferma la FIR competente: Milano.
B) 2605021500 — inizio validità: 2 maggio 2026, ore 15:00 UTC (17:00 ora italiana in estate).
C) 2607302359 — fine validità: 30 luglio 2026, ore 23:59 UTC. Quasi tre mesi di restrizione.
D) DAILY 1500-2359 — non è attivo h24. Ogni giorno dalle 15:00 alle 23:59 UTC, cioè dalle 17:00 a mezzanotte e 59 ora italiana. Di mattina puoi operare, ma dal pomeriggio in poi no.
E) — il blocco in linguaggio umano
Qui sta la sostanza: il sorvolo è vietato a tutti i voli VFR e agli aeromobili non pilotati (droni compresi) in un raggio di 2 miglia nautiche (circa 3,7 km) dal centro di Verona città, fino a 3.000 piedi AGL (circa 915 metri), ai sensi dell'articolo 793 del Codice della Navigazione.
La nota finale è importante: sono esentati dal divieto i voli di Stato, i voli di emergenza, quelli sanitari e chi ha ricevuto un'autorizzazione specifica dalla Prefettura di Verona. Per tutti gli altri — nessuna eccezione.
F) GND / G) 3000FT AGL — confermano la fascia verticale della restrizione: dal suolo fino a 3.000 piedi AGL.
A noi interessano principalmente orari in cui è attivo e perchè , infatti fuori dalle fasce indicate il NOTAM è tecnicamente “spento“ e posso impegnare le aree. Questi avvisi hanno validità massima di 90gg e vengono pubblicati con 1 sett/ 24h di anticipo rispetto all’inizio delle operazioni.
Un NOTAM può contenere molte cose: avvisi di lavori su una pista di aeroporto, zone interdette per motivi di sicurezza, eventi pubblici come fiere o concerti, esercitazioni militari, fino a restrizioni per attività non convenzionali nello spazio aereo. E sì, anche le operazioni di altri droni professionali vengono notificate via NOTAM.
Conclusione
Il NOTAM non è un documento per piloti di linea. È uno strumento che riguarda chiunque voglia usare lo spazio aereo in modo consapevole, droni inclusi. Imparare a leggerlo non richiede di diventare controllori di volo: bastano le basi che abbiamo visto, un po' di pratica su D-flight e l'abitudine di consultarlo prima di ogni missione.
Nei nostri corsi pratici dedichiamo sempre tempo alla pianificazione pre-volo D-flight, NOTAM, zone geografiche, perché bisogna arrivare sul campo già informato, non scoprire i problemi quando è già lì. Se vuoi saperne di più, scrivici.