Corso di Telerilevamento e Fotogrammetria con droni

 

Il telerilevamento con drone è oggi uno strumento fondamentale per analizzare il territorio, misurare superfici e volumi e creare modelli tridimensionali ad alta precisione. Non si tratta semplicemente di scattare foto dall’alto, ma di trasformare immagini 2D in dati tecnici concreti.

Questo corso offre una panoramica completa sul LARS (Low Altitude Remote Sensing), ovvero il telerilevamento a bassa quota tramite UAS, con l’obiettivo di fornire competenze operative per pianificare una missione, acquisire dati correttamente ed elaborarli in modo professionale.

Guidati dal Geologo Stefano Brugnaro, i corsisti affrontano un percorso tecnico ma accessibile, che parte dai principi del remote sensing fino ad arrivare al workflow completo di elaborazione e analisi dei dati.

 

Fondamenti di Telerilevamento

Si parte dalle basi del remote sensing, distinguendo tra:

  • telerilevamento passivo (luce solare, termico)

  • telerilevamento attivo (come il LiDAR, che emette un segnale proprio)

Viene chiarito perché il rilievo con drone garantisce risoluzioni molto superiori rispetto ai sistemi satellitari, con costi e tempi ridotti.

.

.

Il corso affronta il tema della precisione topografica, spiegando la differenza tra quota ellissoidica (GNSS) e quota ortometrica (livello del mare), e come passare dall’una all’altra tramite modelli geoidici come ITALGEO2005.

Ampio spazio è dedicato ai sistemi RTK e PPK, fondamentali per ottenere precisioni centimetriche in ambito professionale.

 

Dalla teoria alla missione operativa:

Si analizzano i principali payload: camere RGB, multispettrali, termiche e sistemi LiDAR.
Viene spiegato il ruolo della IMU e l’importanza della qualità del sensore.

Nella fase di pianificazione si approfondiscono concetti chiave come:

  • overlap e sidelap

  • GSD (Ground Sampling Distance)

  • missioni nadirali, oblique e orbitanti

Parametri fondamentali per ottenere una ricostruzione 3D accurata.

Il corso guida attraverso il workflow fotogrammetrico Structure from Motion (SfM):
allineamento foto, nuvola di punti, mesh, ortomosaico e DEM.

Vengono utilizzati software professionali come RealityCapture, Agisoft Metashape e DJI Terra, oltre a strumenti di analisi come CloudCompare e QGIS per la restituzione cartografica.

 

Un Percorso completo

Le tecniche apprese trovano applicazione in numerosi contesti:
calcolo volumi in cava, rilievi infrastrutturali, monitoraggio energetico, dissesto idrogeologico e analisi territoriale.

Il corso fornisce una visione completa del processo, dalla missione in campo fino alla produzione del dato tecnico finale, permettendo ai partecipanti di operare con maggiore consapevolezza e precisione nel settore del rilievo con drone.

.

.

Una volta raccolti i dati, il lavoro non è finito. Il corso prosegue con l’introduzione a IRT Cronista, software di analisi termografica disponibile con un mese di licenza gratuita.

Vengono illustrate le principali schermate e funzionalità del programma, mostrando come leggere correttamente le immagini, individuare anomalie e interpretare le variazioni di temperatura in modo coerente con il contesto del rilievo.

Questa fase è fondamentale per trasformare una semplice acquisizione in un’analisi tecnica utile e professionale.

 

Conclusione

Se sei interessato/a al corso e vuoi approfondire Contattaci, il nostro team è disponibile per consulenze e corsi tecnici personalizzati.

 
Avanti
Avanti

Volare d’inverno con i droni: meteo, batterie e buone pratiche per non restare a terra